Psicoterapia di coppia

Immagine4

La vita di una coppia è scandita da fasi naturali come il “farsi coppia”, costituirsi famiglia, genitori,in una dimensione dinamica e non statica. Non sempre queste trasformazioni  vengono vissute con serenità, più  spesso assumono la connotazione di vere e proprie “crisi” che minano l’equilibrio precedentemente costruito.

La crisi implica in sé una proprietà trasformativa, costruttiva e non, come  viene comunemente intesa, la distruzione di affetti e ruoli. La crisi chiede una mobilitazione di risorse ed un riassetto di equilibri per far fronte alle sempre nuove prove a cui la coppia è esposta.

Il terapeuta si muove nella convinzione che ne “Le cose dell’amore” – come le chiama Umberto Galimberti – sia possibile cercare un senso, e che, attraverso la ricerca di questo senso, si possa crescere ed evolvere come persone che danno vita a relazioni amorose.

Lo scopo di un trattamento di coppia può essere così riassunto:

  • diventare consapevoli delle proprie modalità di entrare in rapporto con l’Altro;
  • migliorare la comprensione verso il partner, imparando ad ascoltare e riconoscere le ragioni che guidano i suoi comportamenti;
  • conoscere la dinamica della coppia, il modo peculiare in cui ci si incastra in circoli viziosi di incomprensione e disagio e individuare le opzioni  che portano al benessere.

La sfida nella relazione di coppia oggi pare in molti casi essere “come” conciliare la propria espressione, realizzazione e libertà con il bisogno dell’altro, il desiderio di intimità, la stabilità, l’appartenenza, la progettualità.

Il rischio è quello di una eccessiva centratura su di sé per cui si perdono nel legame, ad esempio, le dimensioni della gratuità e del dono.

Non sempre e non necessariamente la coppia deve rimanere unita.

La terapia di coppia può servire a maturare la difficile decisione di separarsi ed essere un sostegno nella fase critica e spesso conflittuale della separazione, aiutando anche a tutelare l’interesse dei minori.

Le sedute durano un’ora e mezza, mediamente una volta ogni due settimane, con entrambi i partner presenti.